PROFILE



Nata in Canada nel 1968 vive e lavora tra Bari e Roma. Dopo il liceo artistico e la laurea in architettura al
 Politecnico di Milano si avvicina da subito al mondo dell’arte con un approccio storico-critico, collaborando per diversi anni con numerose gallerie d’arte e riviste del settore. Autrice di saggi critici si specializza nell’ambito dell’arte contemporanea per intraprendere poi un personale e convinto percorso artistico nella SCULTURA con particolare vocazione alla ceramica. 





"Firmo le mie opere con il siglillo K che sta per KOZO un cane/feticcio bicefalo e utilizzato in Congo per ritrovare persone scomparse da questo mondo 'visibile'. E' proprio per le sue 2 teste, per i suoi 4 occhi, per il suo doppio fiuto che il cane KOZO rappresenta la mia guida nel mondo dell'arte visibile e invisibile". j.p.