domenica 22 febbraio 2015

Le opere di Jasmine Pignatelli in mostra alla GNAM di Roma.




GALLERIA NAZIONALE D'ARTE MODERNA | ROMA


La scultura ceramica contemporanea in Italia

12 marzo - 7 giugno, 2015 

a cura di Mariastella Margozzi e Nino Caruso
Una grande mostra racconta la ceramica dagli anni 50 ad oggi. Per la prima volta alla GNAM 60 artisti raccontano la loro Ceramica.
Jasmine Pignatelli è presente con 3 gruppi di sculture.
Viale delle Belle Arti, 131 - Roma







OUTBACK



OUTBACK E' SEGNALE CHE MATERIALIZZA UNO SPAZIO

Il termine Outback (nella cultura australiana) si riferisce alle aree interne più remote, semi-desertiche, del continente australiano. E’ un luogo “molto lontano”, ai confini,  punto immaginario oltre il quale la visione e la conoscenza è considerata remota. L’Outback australiano è segnalato da un paletto nero (in questo caso è la scultura) piantato in quel limite ipotetico e immaginario, soglia tra il conosciuto e l’ignoto. La scultura rappresenta l'oggetto reale di un concetto astratto di paesaggio e di un possibile altrove.

OUTBACK è una scultura che si pone come marcatore di paesaggio, segnalatore di un nuove possibilità spaziali



SHOUT




SHOUT E' VOLUME CHE INTERFERISCE CON LO SPAZIO

La molteplicità seriale della forma, della sua possibilità di ordine e disordine, produce una composizione dalla forza instabile che rompe e disturba l’equilibrio naturale della narrazione. Combinazioni e assemblaggi che interferiscono con l’ambiente sono come URLO dirompente che sovverte la comune percezione delle cose.
SHOUT è una scultura che si pone come dispositivo spaziale che disturba e intralcia  la normale percezione e fruizione del luogo




OPEN


OPEN è segno che influenza lo spazio.
L’opera è generata dalla variazione compositiva di 4 moduli e dal suo processo trasformativo. I moduli sono vettori, forze che si attraggono e si contrappongono, strumenti di trasformazione. Si tratta di elementi che, nella funzione di modulo, si misurano e si pesano tra loro. I 4 moduli compongono e scompongono una croce intesa come “segno geometrico” e la variazione di asse, trasforma il controllo della visione da parte del testimone in una esperienza artistica ed estetica.

OPEN è una scultura che si pone come dispositivo spaziale che trasforma lo stato di inerzia dell’ambiente.